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Antenna attiva 10kHz-50 MHz

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Antenna attiva 10kHz-50 MHz

Antenna attiva sottintende che può essere utilizzata solo in ricezione; il dato che rende interessante questa antenna è la estesissima banda di ricezione che inizia da circa 10 kHz e, con risposta piatta entro tre -quattro dB, raggiunge circa 50 MHz.

Antenna attiva

Un'antenna attiva è un'antenna elettricamente, e fisicamente, di dimensioni ridotte in genere realizzata con uno stilo, che è lungo uno, massimo due metri e questo chiarisce bene il significato della dimensione ridotta, ridottissima anzi se si considera la banda di ricezione.

Il motivo per cui un'antenna di questo tipo deve essere del tipo attivo è presto chiarito: uno stilo lungo (meglio dire alto) un metro o poco più presenta, alla frequenza di 50 kHz, una impedenza di ben oltre un megahom; ora se colleghiamo questo stilo ad un ricevitore tramite un cavo coassiale constateremo che l'attenuazione che interviene per l'estremo disadattamento delle impedenze relative (1 MQ e50 Q) sarà di oltre 100dB ovvero il segnale si perde totalmente.

Ora se alla base dello stilo noi inseriamo un elemento attivo che trasformi l'alta impedenza in un valore adeguato al cavo, e poi al ricevitore, otterremo di trasferire il segnale raccolto senza attenuazioni importanti.

L'elemento attivo nel caso è un semiconduttore, anzi meglio, un JFET che ha come caratteristica un ingresso, il gate, ad alta impedenza e che è in circuito adattatore con ampia reazione di linearizzazione e con uscita sul drain avente impedenza prossima ai necessari 50 Q.

Il circuito attivo non fornisce alcun guadagno, anzi è in leggera perdita ma adempie con successo alla operazione di adattore di impedenza e che quindi consente intanto di collegare lo stilo tramite un cavo coassiale di notevole lunghezza e in fine di collegarsi direttamente all'input del ricevitore.

Antenne attive se ne vedono a decine di tipi e marche nelle varie pubblicità con caratteristiche dichiarate molto interessanti e attrattive; chi ne possiede o ne ha posseduta una sa perfettamente che il risultato dell'ascolto, tramite queste antenne attive, è molto deludente con un notevole livello del rumore e anche parecchie ricezioni anomale, che sono dovute ad intermodulazioni varie; non ha molta importanza la marca o il tipo in quanto l'esito è in pratica uguale. Tempo addietro mi fu portata una di queste "delizie" che un installatore professionista aveva fornito ad un ente e che non risultava adatta..... a nessun

tipo di ascolto; con mia sorpresa constatai che il livello delle varie IMD era tale da impedire ogni tipo di funzione, sia quella di adattatore di impedenza che quella di separatore/amplificatore per più utenze.

La soluzione è stata di sostituire lo stadio adattatore con altro da me costruito e che presentava un livello di IMD molto più alto e poi ho inserito dei filtri passa banda secondo il range richiesto da quel particolare utente.

Inutile dire che il risultato fu accettato e, credo, tuttora funzionante.

Circuito

La parte finale che precede è riportata per evidenziare quali sono i problemi relativi ad una antenna attiva: non solo l'adattamento di impedenza, già fondamentale nella parte attiva, ma anche la valutazione dei livelli di campo elettrico che sono presenti anche su uno stilo sia pure di ridotta dimensione.

Uno stilo alto un metro può raccogliere campi a radio frequenza dell'ordine di qualche volt specie se installato in ambito cittadino, dove numerosi sono sia campi di origine elettrica e sia trasmettitori utilizzati dalle utenze più disparate.




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Author Rinaldo Briatta I1UW
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